Pratica Spirituale Quotidiana

Introduzione

Il mio lavoro nelle vesti di operatore olistico mi permette spesso di entrare in contatto con una incredibile varietà di persone con diversi background sociali, religiosi, culturali. A Londra, dove vivo oramai da quattordici anni, sono presenti più di trecento etnie. Inoltre, viaggiando regolarmente in Italia, dove offro sedute individuali e corsi Reiki, ho la possibilità e il privilegio di assaporare un netto contrasto, il poter passare nel giro di alcune ore dalle dense energie di una metropoli di oltre dieci milioni di persone a quelle molto più leggere di una piccola città come Cagliari.

Negli ultimi anni i miei viaggi dall’Italia al Regno Unito si sono intensificati, al punto che molto spesso si susseguono ogni due settimane. Ho notato che frequenti spostamenti hanno, negli ultimi anni, iniziato ad influenzare non solo il mio corpo ma anche i miei livelli energetici. Questo si manifestava in stati simili alla depressione, che duravano anche alcuni giorni dopo il mio volo di ritorno a Londra.  Molto spesso questo era accompagnato da tensione al plesso solare e al chakra della gola. E’ perciò stato per me necessario introdurre dei cambianti in diversi campi: nutrizione, attività fisica, lavoro energetico e pratica spirituale.

Lavorare con l’energia, di per se’, può portare ad essere più stanchi e vulnerabili, se non la si pratica in modo corretto e soprattutto in allineamento con la nostra situazione. Coloro che conoscono il lavoro energetico in modo approfondito sanno bene che questo porta ad esplorare strati sempre più profondi della nostra consapevolezza. Molto spesso questo può essere un processo che porta sconforto e dolore.

Questo articolo rappresenta una semplice guida basata sulla mia esperienza personale, un processo che mi ha aiutato in questi momenti dove mi sono chiesto: cosa mi sta succedendo? Ho constatato (e continuo a constatare, questo lavoro non finisce mai altrimenti non saremmo qui sulla pianeta terra) che la pratica spirituale quotidiana e’ più che mai una delle attivita’ più importanti che possiamo intraprendere per aiutare noi stessi.

In primis e’ necessario prendere la decisione di dedicarsi a noi stessi, impegnarci con noi stessi. Sicuramente una delle cose più difficili. Siamo talmente condizionati a cercare la soluzione in un qualcosa o qualcuno esterno a noi (medicine, medico, terapista, prete, amico ecc) che per alcuni di noi e’ quasi impossibile ritagliare almeno 30 minuti al giorno da dedicare a noi stessi. Molti di noi cadono nella trappola illusoria che davvero possiamo aiutare qualcun altro senza che aiutiamo prima noi stessi. Nel tempo accumuliamo un debito energetico personale (emozionale, mentale, energetico) che prima o poi va pagato. La richiesta di pagamento arriva sotto forma di problemi fisici, squilibri mentali e comportamentali, livelli energetici prosciugati. Ricorriamo alle medicine che ci danno un sollievo temporaneo, ma nuovamente la richiesta di debito si ripresenta. Niente sembra più funzionare …

Consiglio prima di tutto nell’iniziare con il prendermi l’IMPEGNO con me stesso/a che, QUALSIASI COSA ACCADA, non mancherò mai all’appuntamento giornaliero con me stesso/a. Questo appuntamento dovrà durare almeno 30 minuti al giorno. Dovrò eliminare tutte le distrazioni, staccare telefoni, appendere un cartello fuori dalla porta in modo tale che il postino non disturbi, ecc.

Queste sono le fondamenta. E’ utile leggere tanto, aprire la mente, partecipare a corsi di natura olistica (e non), pero’ se alla fine non mettiamo in pratica ciò che abbiamo appreso, le informazioni rimangono solamente a livello mentale e non avranno il potenziale di cambiare la nostra vita.

Molto spesso le persone mi chiedono come si medita. Rispondo che prima di tutto bisogna imparare e ritagliare tempo per noi stessi. Le persone che vogliono meditare la vedono come una pratica staccata dalla propria vita, un po’ come andare a praticare yoga nei ritagli di tempo.

Di per se’ l’osservare il nostro respiro, in qualunque momento della nostra giornata, rappresenta un’ottima pratica meditativa. Ritagliare 30 minuti della nostra giornata e semplicemente stare in silenzio per questo tempo, e’ meditazione. Allenati a fare ciò, quando sarai riuscito a mantenere l’impegno con te stesso potrai iniziare a integrare i diversi strumenti (sotto).

Meditazione

Esistono tantissimi modi per meditare, e non tutti si praticano seduti e con la schiena diritta. Nei miei articoli blog precedenti ho proposto alcune meditazioni guidate che elenco qui sotto (e’ possibile cliccare e accedere le corrispondenti pagine):

Un’altra pratica meditativa molto conosciuta è quella del Training Autogeno, inventato nel 1912 dal Dr. Johannes H. Schultz. Nel 1969 i primi 6 volumi di studi scientifici di questa tecnica vennero pubblicati, incluse 2600 referenze scientifiche. Oggi ne esistono più di 17.000.

Schultz dimostro’ che l’80% di tutte le malattie legate allo stress potrebbero essere gestite con successo attraverso la pratica quotidiana del training autogeno.

Per maggiori informazioni consultare il sito del Dr. Norman Shealy.

Lavoro Energetico

Il lavoro energetico, come pure la meditazione, e’ fondamentale nel raggiungimento del nostro equilibrio fisico/mentale/emozionale e spirituale. Da enfatizzare che questo equilibrio non e’ un qualcosa di ‘statico’, ma lo si deve mantenere giornalmente.

I nostri corpi energetici hanno necessita’ di essere ripuliti, equilibrati e protetti come facciamo con il nostro corpo più denso, quello fisico. Tutte le attenzioni che rivolgiamo giornalmente al nostro corpo fisico, dobbiamo estenderle ai nostri corpi energetici.

Il nostro corpo fisico e’ la ‘condensazione’ di tutto ciò che accade nei corpi energetici. Una gran parte delle persone sono abituate a ricordarsi del nostro corpo quando qualcosa va male, e cosi’ accade anche per la nostra energia. Come pure le persone vanno dal medico quando hanno una malattia, molte persone cercano un terapeuta/guaritore/prete quando qualcosa inizia a non essere in equilibrio nei livelli energetici/spirituali. Ci dimentichiamo che prevenire e’ meglio che curare.

Gli strumenti base di gestione energetica sono il radicamento, la pulizia e la protezione energetica.

Imparare a canalizzare il Reiki, l’Energia Universale, non sono permette di poter gestire al meglio la nostra energia, ma ci offre anche la possibilità di aiutare le altre persone. Insegno sempre la gestione energetica (radicamento, pulizia e protezione psichica) come elemento fondamentale dei miei corsi Reiki.

 

Preghiera

La preghiera e’ una qualcosa di molto antico e ognuno di noi ha il proprio modo di pregare. La cosa più importante che posso dire su questo argomento e’ questo: ‘Chiedi e ti sara’ dato’. Questo non vuol dire letteralmente che qualunque cosa vogliamo ci verrà consegnata senza alcuno sforzo, ma prima di tutto vuol dire che l’Universo (o Dio, Spirito, Coscienza Universale, comunque lo si voglia chiamare) rispetterà sempre il nostro libero arbitrio. L’Aiuto non arriverà fino a quando avremo l’intenzione che ci venga data una mano. La nostra intenzione darà il permesso di bypassare il nostro libero arbitrio.

Ora, ci sono due cose fondamentali che vorrei chiarire: l’Universo non parla la nostra lingua, ma utilizza il linguaggio delle emozioni. Inoltre, secondo la legge dell’attrazione, attiriamo ciò su cui focalizziamo la nostra attenzione. Se utilizziamo la preghiera per chiedere che ci venga dato qualcosa che percepiamo ci manchi (per esempio i soldi: preghiamo che ci arrivino più soldi) attrarremo ancora di più questa mancanza (cioè in pratica avremo sempre meno soldi).

Ci sarebbe tantissimo da dire su questo argomento, e sara’ sicuramente materiale che esplorerò nei miei articoli futuri, ma per ora dirò che per poter attrarre ciò che percepiamo ci manca dobbiamo immaginare di essere nella situazione in cui vorremmo essere e generare le emozioni come se stessimo vivendo quella situazione. Questa e’ la PREGHIERA.

Per esempio: se vorrei avere piu’ soldi, nella mia meditazione quotidiana immagino di trovarmi nel futuro dove ho tanti soldi, e sento in me le emozioni che ho in quella situazione.

E’ possibile approfondire leggendo i libri “Il Segreto”, “Chiedi e ti sara’ dato” e ascoltando i video e leggendo i libri di Neville Goddard.

When things go wrong it is the most important time to use our mind and think of the biggest and best thing that we can imagine for ourselves.

Think great wealth when confronted with financial lack or struggle. Think exceptional health when the appearance of illness or physical weakness comes to mind.

Our mind is powerful and we are unlimited in our power to use it. Always go to your own consciousness. There is where your answers are. There is where your solutions are.In the realization that the only person responsible for your life and your livelihood is you will empower your consciousness to expand to the greatest good you can see for yourself.

Keep the Faith!

Henry Lee Bates

(Reverend Dr.)

 

Le due preghiere che sonsiglio di dire giornalmente sono le seguenti:

Inoltre l’Invocazione di Protezione dell’Arcangelo Michele canalizzata Dr Modi (in inglese). Clicca qui per essere rimandato alla pagina del suo sito.

 

Conclusione

Per concludere, il mio consiglio e’ quello di ritagliare almeno 30 minuti al giorno, durante i quali stacchiamo completamente la spina e non veniamo disturbati. Il fine di questi 30 minuti non e’ quello di occupare il nostro tempo con la lettura di un libro, o il pensare a cosa abbiamo fatto/cosa faremo – al contrario, questo tempo sara’ dedicato principalmente a noi stessi.

Potrebbero immergerci in 30 minuti di puro silenzio, oppure seguire una meditazione guidata (registrata da altre persone oppure da noi stessi), o una meditazione sul respiro. Se hai imparato una tecnica energetica come il Reiki per esempio, potrai fare pratica con l’auto trattamento.

All’interno di questi 30 minuti suggerisco di inserire una preghiera.

 

 


Giancarlo SerraGiancarlo Serra lavora come Operatore Olistico indipendente nel Regno Unito e in Italia.  E’ insegnante Master Reiki nel Metodo di Guarigione Naturale di Mikao Usui, Master Karuna Reiki® e Guaritore Spirituale diplomato al College of Psychic Studies di Londra. Possiede le qualifiche di Spiritual Counsellor e terapista in Ipnosi Regressiva.

Per informazioni consultare www.giancarloserra.net e www.giancarloserra.org

 


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