Reiki e Campo Energetico Umano

Reiki e Campo Energetico Umano

Reiki e Campo Energetico Umano

Uno degli insegnamenti principali del Reiki é che noi siamo molto di piú del nostro corpo fisico; oltre questo possediamo un campo energetico costituito da un’aura (campi energetici), i chakra (centri energetici) e i meridiani (percorsi energetici).

Come per il nostro corpo fisico, che viene nutrito con cibo, acqua e aria per essere poi trasformati in energia, anche il corpo energetico ha le stesse funzioni. L’aura permette l’ingresso di energia, i chakra la gestiscono e i meridiani la distribuiscono in tutto il corpo.

Il nostro corpo é costituito da energie che vibrano a velocitá diverse. Il nostro corpo fisico, i nostri pensieri, le nostre emozioni e il nostro centro spirituale vibrano con una particolare frequenza o velocitá. Queste differenti pulsazioni e vibrazioni di energia creano un campo attorno a loro, che generalmente viene chiamato aura.

La malattia ha origine nel campo energetico umano e si sposta attraverso i vari campi dell’aura. Quando la malattia si manifesta sul corpo fisico ha oramai raggiunto l’ultima fase di questo percorso. Chi pratica il Reiki (o la guarigione spirituale) è in grado di prevenire e curare le malattie nel corpo umano agendo sull’informazione (inprint) di quella malattia nell’aura del paziente. L’energia Reiki è guidata da una sua intelligenza superiore, per cui opera automaticamente ad alti livelli. Per questo con il Reiki si può guarire a livello fisico, emotivo, mentale e spirituale.

Aura

L’Aura è un campo energetico in continua mutazione che circonda tutti gli esseri viventi. È composta da diversi strati di energia, quelli ad alta densità sono quelli più vicini al corpo fisico, mentre quelli più sottili e con vibrazioni più alte sono quelli più lontani dal corpo fisico. Ciascun strato energetico appare differente e possiede la propria funzione. Tuttavia, oltre a compenetrarsi tra di loro, gli strati energetici compenetrano anche il corpo fisico. Durante la scansione con il Reiki é possibile percepire i diversi strati a seconda della loro densitá e frequenza energetica. Alcuni veggenti molto sensibili riescono a percepire o vedere l’aura nel dettaglio, mentre altri riescono a vedere parti dell’aura. Oggi, esistono strumenti scientifici in grado di misurare e fotografare parti dell’aura (cercando Kirlian Photography su Google, si trovano siti interessanti).

L’Aura è formata dai nostri pensieri e sentimenti, a livello conscio e inconscio, e anche dalle energie che scorrono nel corpo fisico. Le nostre condizioni di salute si riflettono nell’aura, e sono a loro volta influenzate dallo stato dell’aura. È per questo che secondo molti, la vera causa delle malattie e della salute risiede nell’aura.

I quattro strati dell’aura più vicini al corpo fisico sono: il corpo eterico, emozionale o astrale, mentale e spirituale (o causale).

  • Corpo Eterico: questo costituisce il primo strato dell’aura e dista da 1 a 5 cm dal corpo fisico. Costituisce la fotocopia energetica del corpo fisico.
  • Corpo Emozionale: questo é lo strato nel quale percepiamo i nostri sentimenti. Dista dai 2.5 ai 7.5 cm dal corpo fisico.
  • Corpo Mentale: questo é lo strato associato con i nostri pensieri e processi mentali. Puó essere percepito dai 7.5 ai 20 cm dal corpo fisico.
  • Corpo Spirituale: questo strato é costituito da quattro strati aggiuntivi, can ci aiutano e relazionarci al nostro essere superiore e alle diverse dimensioni spirituali. Viene attivato durante le meditazioni, le preghiere e le canalizzazioni. Si estende dai 15 ai 50 cm oltre il corpo fisico.

 

I Chakra

Chakra è una parola sanscrita che significa ruota o vortice. Nel corpo umano esistono sette chakra principali e più di venti chakra minori.

I chakra fanno parte integrante del sistema energetico del nostro corpo e trasformano l’energia sottile. Prendendo il Ki intorno a noi, lo sintonizzano con le varie frequenze del nostro sistema energetico sottile, per mantenerci sani.

Ogni chakra corrisponde ad uno strato dell’aura. Il primo chakra o chakra della radice convoglia le frequenze più basse necessarie per la nostra sopravvivenza fisica, mentre ogni chakra alto convoglia energie più elevate che corrispondono ad esempio al piacere fisico sano, al nostro potere personale, all’amore per noi e per gli altri, alla comunicazione e creatività, fino al chakra più alto – il chakra della corona – che canalizza l’energia a livello spirituale.

I chakra sono strettamente connessi a parti specifiche del nostro corpo e agli organi interni. I punti dei sette chakra maggiori corrispondono ai punti delle ghiandole principali del sistema endocrino, responsabili della regolazione dell’umore, della crescita, del funzionamento dei tessuti e del metabolismo. Sono fondamentali per il benessere fisico, psichico ed emotivo.

I chakra sono in grado di trasformare: da una parte assorbono energia dal Ki universale per poi distribuirla, dall’altro sono i punti da cui fuoriesce l’energia indesiderata.

A volte i chakra sono “bloccati”, rallentando il flusso di energia in quella specifica zona del corpo. I pensieri negativi possono bloccare i chakra, impedendo di far fluire l’energia sottile che canalizzano, e con conseguenze negative sulla salute. Un compito degli operatori Reiki è bilanciare i chakra e canalizzare il Reiki in modo da facilitare l’auto-guarigione del paziente. Agendo in modo positivo sui chakra, aiutiamo l’energia a fluire in quel punto e in tutto il corpo, contribuendo così a ripristinare l’equilibrio omeostatico della persona trattata.

Ogni chakra è connesso al canale energetico situato al centro della colonna vertebrale, denominato Sushumna, ed è anche collegato all’ Ida e alla Pingala, ovvero i canali energetici yin e yang (destro e sinistro, positivo e negativo) che scorrono lungo Sushumna. I punti in cui si incontrano, sono quelli corrispondenti ai sette chakra maggiori.

Durante un normale trattamento Reiki, ci concentriamo sui sette chakra principali e su quelli delle mani, delle ginocchia e dei piedi. Di seguito, una breve presentazione dei sette chakra principali, con le ghiandole corrispondenti, gli organi e i colori normalmente associati ai chakra. (Questa è solo una delle varie interpretazioni dei chakra presenti in diversi libri)

Chakra della Radice (Muladhara) – Rosso – Collegato alle ghiandole surrenali, le ossa, e gli intestini. Questo centro energetico ci radica alla terra e rappresenta la nostra connessione con il pianeta e la realtà, ovvero la nostra sopravvivenza terrena. È alla base della colonna vertebrale, determina lo scorrere dell’energia fisica e creativa.

Chakra Sacrale (Swadhisthana) – Arancione – Collegato agli organi riproduttivi, alla milza e alla digestione. È il centro della creatività e della sessualità. Ma governa anche le relazioni, e il fluire delle emozioni.

Chakra del plesso solare (Manipura) – Giallo – Collegato al pancreas, al fegato e allo stomaco. È il centro del potere personale, connesso quindi all’individualità e all’ego. È anche il centro della fiducia, dei sentimenti forti e della volontà. Governa il bisogno di autocontrollo e la paura di perdere il controllo. L’equilibrio emotivo e l’autostima risiedono in questo chakra.

Chakra del cuore (Anahata) – verde o rosa – Collegato alla ghiandola del timo, al cuore, alla circolazione, al sistema linfatico. Questo chakra connette l’aspetto fisico e quello spirituale dell’individuo, riflette le nostre emozioni e rivela come ci relazioniamo agli altri. È connesso ai sentimenti d’amore, alla compassione, al perdono, alla fiducia, all’equilibrio tra dare e ricevere. È il centro dove avvengono tutte le guarigioni.

Chakra della gola (Visuhuddhi) – Blu – Collegato alla tiroide e alla paratiroide, al collo e alle spalle. Questo chakra sovrintende alla comunicazione ed espressione di sé, determinando l’espressione della creatività e quindi di tutto il nostro essere.

Il terzo occhio (Ajna) – Indaco – Collegato alla ghiandola pituitaria (o ipofisi) e al naso. Questo chakra è collegato alla ghiandola pituitaria che è la ghiandola principale del sistema endocrino, strettamente connessa all’ipotalamo e quindi all’omeostasi. Sovrintende il funzionamento della nostra intelligenza emotiva, la creatività, l’intuizione, l’ispirazione, e la capacità di cambiare.

Chakra della Corona (Sahasrara) – Viola – Collegato al cervello, alla ghiandola pineale, connesso con la fonte Divina. Questo chakra è il punto di ingresso da cui scorre l’energia universale, e quindi anche l’energia Reiki. Sovrintende il sistema nervoso centrale, è considerato il cardine della nostra consapevolezza spirituale, della visione e dell’intuizione oltre la coscienza umana. Il chakra della corona viene spesso descritto come un fior di loto dai mille petali.

 

I Meridiani

I Meridiani sono gli ultimi componenti del campo energetico umano, piccoli trasportatori di energia che fanno fluire il Ki nel nostro corpo. Sono in pratica l’equivalente energetico di vene e arterie. I meridiani principali trasportano l’energia nel nostro corpo in senso longitudinale, mentre un gruppo di meridiani minori (o Nadi) mette in collegamento tutte le parti del corpo, consentendo il flusso di energia.

Molte tecniche di guarigione usano i punti dei meridiani nelle terapie, ad esempio l’agopuntura, l’agopressione, la digitopressione (metodo EFT) e la riflessologia, nonché la medicina cinese e tibetana.