Protezione nel Reiki

É veramente necessaria?

Coloro che lavorano nel campo dell’energia ripongono una grande attenzione su ciò che viene chiamata o definita protezione (psichica). Alcuni metodi di protezione includono quelli che possono essere definiti ‘metodi barriera’, come per esempio la visualizzazione di bolle, piramidi, mantelli, cerchi di fuoco/sale etc. il cui intento é semplicemente quelli di creare una barriera tra di noi e ciò da cui ci vogliamo proteggere. Questi metodi sono molto pratici e permettono di avere qualcosa di tangibile con il quale lavorare, soprattutto quando si inizia il percorso con il Reiki oppure con qualsiasi altro lavoro con l’energia.

Qualunque metodo si utilizzi richiede che l’intento alla base sia molto forte in quanto la protezione non avrebbe alcuna forza e potere. La protezione é essenzialmente un livello di consapevolezza amplificata e una consapevolezza piu’ profonda. Il sapere di essere protetto crea automaticamente il livello di protezione adatto. Il minimo dubbio creera’ di conseguenza imperfezioni in questa protezione. E’ la differenza principale che c’e’ tra il ‘credere’ e il ‘sapere’. Il sapere non in senso mentale, ma con tutto l’essere.

La paura e’ il nemico numero 1 di qualunque protezione in quanto crea, energeticamente parlando, una vulnerabilita’ e un indebolimento della protezione. Qualunque protezione che venga effettuata per paura di qualcosa, secondo la legge dell’attrazione attrarrá un’energia della stessa vibrazione. Proteggersi vuole dire avere la piena consapevolezza del nostro spirito, mente e corpo, e l’assoluta certezza che siamo protetti.

L’articolo sotto riportato è stato tratto e tradotto dal libro “Dancing with the Devil as you channel in the Light” scritto da David Ashworth (p.49, Protection). David Ashworth ha creato nel 2005 la Emerald Heart School ed è considerato uno dei pochi Guru esistenti in Occidente. Sito internet: http://www.davidashworth.guru/

 

Noto molto spesso facce sconcertate nelle mie classi quando uno studente ‘illuminato’ fa delle domande che riguardano la protezione. Lo descrivo ‘illuminato’ in quanto la maggior parte degli studenti non ha mai tenuto in considerazione il fatto che ci potrebbero essere dei pericoli legati all’uso di questa energia. La risposta che il Reiki Master dá spesso agli studenti é che il Reiki di per sé protegge oppure che la natura del Reiki é naturalmente protettiva, oppure addirittura che il Reiki ti proteggerá da qualsiasi cosa! Molti Masters continueranno a dire che il Reiki automaticamente crea la protezione e che non ci sono pericoli legati al lavoro con il Reiki.

 

Ho notato le facce preoccupate degli studenti che si affacciano per la prima volta al campo dell’energia, quando qualcuno pone alcune domande legate alla protezione. Probabilmente si stanno chiedendo: Cosa vogliono dire per protezione? Il Reiki è veramente pericoloso? Perché ho bisogno di proteggermi? Da che cosa? Cosa é che puó andare male? quali sono i pericoli? In queste situazioni ho visto paura, preoccupazione e indecisione.

 

Prima di tutto chiariamo la cosa più importante. Il Reiki non ti protegge! Si esatto, lo ripeto … il Reiki non ti protegge! Quando guaritori e operatori olistici vengono da me in quanto hanno alcuni problemi energetici, e la maggior parte delle volte sono operatori Reiki e Reiki Masters, semplicemente li riporto a quelle che sono le regole base. Le regole base sono cosí semplici e fondamentali che spesso non vengono neanche prese in considerazione o capite abbastanza. Chiedo loro, “Cosa fa il Reiki?” Dopo un pó che generalmente la persona pensa e ripensa alla risposta ne offro una io … Il Reiki apre la tua energia! Nei loro occhi vedo una certa confusione. Cosa vuol dire che apre la mia energia? Il Reiki apre la tua energia, in quanto questa è la natura stessa del Reiki. Quando ricevi la tua attivazione i tuoi chakra vengono aperti ad un nuovo livello.

 

Ma ci sono pericoli legati con ogni lavoro legato all’energia, non solo con il Reiki. Secondo ciò che dicono le leggi universali, l’energia canalizzata non diventa materia, ma può influenzare la materia. Quindi, quando stiamo canalizzando energia, stiamo entrando in una situazione nella quale la materia verrá alterata in qualche modo. Coloro che pensano che la manipolazione energetica della materia non gli espone potenzialmente a pericoli, non hanno la comprensione delle regole fondamentali di cio’ che stiamo trattando. Quando lavoriamo con l’energia stiamo interagendo e lavorando con dimensioni che la maggior parte di noi non comprende, non vede e sulle quali non abbiamo alcun controllo. Stiamo aprendo delle porte e accedere accidentalmente a situazioni che potrebbero creare ansia, sconforto e dolore.

 

Senza essere troppo allarmista devo dire che la maggior parte degli studenti Reiki non hanno problemi; ma dal momento in cui inizi a lavorare con l’energia dovresti essere al corrente del fatto che prima o poi, e potrebbe essere anche anni dopo, potresti avere un problema legato al fatto che il tuo sistema ha assorbito un livello di energia negativa tale che e’ difficile essere rilasciato dal tuo sistema.

Ho riportato l’articolo sopra non per creare allarmismo nel praticante Reiki, ma per enfatizzare che la protezione e’ FONDAMENTALE durante qualsiasi lavoro energetico, che sia una canalizzazione, un viaggio astrale, una lettura angelica o una seduta di Reiki. Se sei un praticante Reiki e non ti e’ stata insegnata la protezione psichica, come pure il radicamento e la pulizia energetica, ti consiglio con il cuore di fare le tue ricerche e prendere gli opportuni provvedimenti se lo ritieni opportuno.

 

Quindi, tra i vari metodi per creare una protezione psichica ci sono:

  • Visualizzazioni (vedi sotto)
  • Simboli (simboli Reiki, croce, la mano di Fatima, la Fiamma, il Pentacolo o Pentagramma, la Stella di Davide, l’Albero della Vita o qualunque altro simbolo al quale dai quel significato)
  • Colori (blu elettrico, viola)
  • Arcangeli (Arcangelo Michele con la sua spada infuocata)
  • Cristalli (Tormalina, Ossidiana, Ametista, Giada)
  • Oli essenziali e Fiori di Bach
  • Spray Aura Soma
  • Preghiera (clicca qui le leggere la preghiera nel mio blog)

 

Visualizzazione

Prima di tutto é importante radicarsi con una delle visualizzazioni disponibili (clicca qui per leggere e ascoltare quella che propongo io in uno dei miei blog). Oltre a radicarci però, è altrettanto importante usare forme di protezione psichica. Ecco un esempio:

  • Immaginate di essere dentro una “bolla” dorata oppure una luce bianca che circonda la vostra aura (non è necessario vedere l’aura per riuscirci; abbiate solo fiducia e pensate che funzionerà)
  • Respirate nella vostra bolla e pensate che si riempia completamente di energia Reiki, che vi protegge e rinforza.
  • Assicuratevi che i confini della bolla siano forti e sicuri (confidate nelle vostre sensazioni) e abbiate chiaro l’intento. Inspirate concentrandovi sulle zone che hanno bisogno, e inviate Reiki per rinforzarle.
  • Con il respiro, pensate di scaricare dalla bolla tutto il contenuto negativo, pesante o squilibrato per voi
  • Fissate l’intento che la bolla continui a tenervi protetti giorno e notte.

Al posto di una bolla, alcune persone immaginano una cupola dorata di protezione e la riempiono di energia Reiki (il colore oro riflette le energie negative o disarmoniche restituendole all’Universo o alla Terra che poi le trasformano in positive – si sconsiglia di rispedirle al mittente!)

Molti usano uova, piramidi o altre forme di protezione, mettendo anche degli specchi all’esterno delle bolle o delle uova per riflettere di rimando le energie indesiderate alla Terra o all’Universo. Ovviamente tutto dipende dal gusto personale, e non c’è limite all’immaginazione nell’utilizzo di queste tecniche.

  • Qualsiasi tecnica usiate, l’importante è aver chiaro l’intento (l’energia segue il pensiero) e aver fiducia in voi stessi e nella tecnica usata, fino ad essere consapevoli di essere protetti. Non concentratevi su ciò da cui vi state proteggendo, perché così facendo vi concentrate sul negativo e non sul positivo.
  • Se metterete in pratica queste tecniche tutti i giorni, diventeranno facilmente un’abitudine tale da non doverci nemmeno pensare.
  • Fate in modo che non siano motivo di fatica per voi. È importante per il vostro benessere energetico, ricordatevi questo e cercate di prenderla nel modo giusto. (A volte faccio il paragone con lavarsi i denti: all’inizio poteva sembrare impegnativo, ma oggigiorno non uscireste mai senza averlo fatto!)
  • Non vi prenderà troppo tempo al mattino. Potete iniziare con cinque o dieci minuti di esercizio finché non vi abituate. Dopo un po’ di tempo, basterà un minuto o anche meno.
  • Quindi, radicarsi e proteggersi richiederà più o meno un minuto al mattino prima di uscire, e ovviamente potete ripeterlo durante il giorno se ritenete necessario. La cosa più importante è mantenere un intento positivo.