Cosa é la reincarnazione

La parola reincarnazione significa ‘tornare nella carne’ (per carne si intende il corpo fisico dell’essere umano).

Quello che si sa oggi sulla reincarnazione è il risultato di speculazioni del mondo dell’occulto, tradizioni religiose come quelle Induista e Buddista, e ricerche prodotte da professionisti, ricercatori, psicologi e psichiatri dal 1950 ad oggi, che hanno utilizzato e ancora utilizzano l’ipnosi come parte integrante di sedute di regressione a vite passate. I fatti osservabili spaziano da quelle che vengono definite esperienze extra-corporee di pre-morte (near-death experiences), alle ricerche iniziate dal Dr. Ian Stevenson insieme a bambini che riportavano memorie di vite precedenti.

Inoltre, molte informazioni disponibili sulla reincarnazione sono il frutto del lavoro di numerosi ‘psichici’ che canalizzano informazioni di Maestri Ascesi e altre Entitá della Luce.

Ian Stevenson

Ian Stevenson, professore di psichiatria presso l’Università della Virginia, si dedica da molti anni allo studio di bambini che spontaneamente presentano memorie di quelle che sembrano essere vite precedenti. Nel suo libro ‘Bambini che ricordano altre vite”, Ian Stevenson descrive storie di bambini di pochi anni che riconoscono con esattezza persone che non avevano mai visto, le chiamano per nome, discutono con loro di vicende passate, si muovono con disinvoltura in case e città dove non sono mai stati; a volte, addirittura, dimostrano di conoscere lingue straniere che non sono state loro mai insegnate e che non hanno neppure mai udito prima.

I suoi  libri esplorano le storie di bambini che nascono avendo sul corpo segni inspiegabili, come cicatrici lasciate da ferite mai ricevute o presentando anomalie fisiche, di cui i medici non riescono a individuare l’origine. E appena cominciano a parlare, questi bambini affermano di essere morti di una morte violenta, che sono in grado di descrivere nei dettagli e che giustifica e spiega quelle cicatrici.

La storia di Jacinta Agbo, una bambina nigeriana, che alla nascita (1980) presentava sulla nuca una strana, lunghissima cicatrice. Quando fu in grado di parlare, Jacinta descrisse una situazione che spiegava quella ferita: parlò di un uomo di nome “Nsude” che durante una lite era stato pesantemente ferito alla testa. Portato all’ospedale di Enugu, era stato operato e il chirurgo gli aveva praticato una lunga incisione sulla nuca. In seguito tuttavia l’uomo era morto. I fatti erano avvenuti nel 1970 e Stevenson ebbe modo di controllarli e di verificarne l’autenticità.

La piccola Ma Htwe Win, nata a Burma nel 1973, presentava fin dalla nascita strani segni e anomalie agli arti inferiori, che sembravano riconducibili ad anelli di costrizione alle gambe. Quando sua madre era incinta, sognò un uomo che si trascinava sulle ginocchia, che la seguiva e le si avvicinava sempre più. Quando la piccola fu in grado di parlare, rievocò la morte terribile di un uomo di nome “Nga Than”, che era stato brutalmente assassinato dalla moglie e dal suo amante, e poi legato con delle corde per poter essere meglio occultato. Il corpo fu in seguito a queste informazioni ritrovato e l’omicidio scoperto. I segni che la bambina portava sul corpo, corrispondevano esattamente alle legature traumatiche a cui quell’uomo era stato sottoposto.

Semith Tutusmus, un ragazzo turco nato con una pesante malformazione all’orecchio destro: anche lui ricordava la morte violenta di una personalità precedente, dovuta a colpi di arma da fuoco che, fra le altre cose, gli avevano ferito un orecchio.

I messaggi dei Maestri Ascesi

Nel suo libro ‘L’esplorazione della reincarnazione’, Peter Watson Jenkins e Toni Ann Winninger2 presentano una guida offerta dai Maestri del Mondo degli Spiriti. Toni Ann Winninger e’ un Psichico che lavora come Canale e contatto con un gruppo di insegnanti spirituale che si fanno chiamare ‘Maestri Ascesi’.

Quelli che seguono (in corsivo) sono alcuni messaggi che i Maestri Ascesi hanno comunicato a Toni Ann Winninger e sono riportati nel suo libro:

“Le anime lasciano CASA per andare sul Pianeta Terra in modo tale che possano fare esperienza e imparare varie lezioni. Successivamente ritornano a CASA per apprezzare, capire e affermare la saggezza che il viaggio ha fornito loro”.

CASA rappresenta la SORGENTE, la FONTE, DIO, etc.

“L’anima lascia permanentemente una parte di sé a CASA. Il motivo é che questa parte rimane connessa alla saggezza della Sorgente, per poter mantenere la fiamma dell’amore dentro di sé nel mentre che l’anima si appresta a vivere altre avventure”

 Questo messaggio dei Maestri Ascesi conferma l’esistenza dell’ Essere Superiore o parte Saggia che ci guida attraverso la vita.

“Mentre si trova a CASA, l’anima é immersa nell’amore incondizionato. Per poter veramente capire la magnificitá dell’amore incondizionato, l’anima deve sperimentarne la mancanza. Per poter apprezzare la negativitá e la mancanza dell’energia dell’amore incondizionato, l’anima deve avere un corpo fisico. Ció permette all’anima di provare emozioni, sensazioni negative e perció percepire la mancanza. Ci sono molti tipi di negativitá, o assenza di amore incondizionato. Prima di tutto ci sono le forti emozioni della psiche umana. Gli avvenimenti mentali ed emozionali offrono tutti diverse lezioni di vita. Un’anima che si é incarnata, puó decidere di  avere l’esperienza dalla rabbia, odio, rifiuto, tradimento, mancanza di autostima, auto-negazione. Altre esperienze potrebbero essere di natura fisica, e potrebbero includere cancro, fratture, e tortura. E’ necessario che l’anima abbia un corpo fisico per poter vivere tutte queste situazioni’.

Nel suo libro ‘Il Palpito dell’Uno”3, Angelo Bona comunica con i Maestri Ascesi attraverso Davide, che si trova in stato di trance ipnotico durante le sedute.

Thomas Zinser, autore del libro Soul-Centered Healing 4,  è uno psicologo che utilizza tecniche ipnotiche orientate all’integrazione e guarigione dell’anima. Il contributo essenziale al suo lavoro é stato fornito da Katherine Mackey, la segretaria del suo ufficio, che ha la capacitá di canalizzare Gerod, un Maestro Asceso che aiuta Thomas Zinser per 14 anni a districarsi con i problemi che emergono nel suo lavoro con vari pazienti.

Quello che segue è un estratto di uno dei messaggi di Gerod che riguardano la visione dell’anima:

Thomas Zinser, Soul-Centered Healing, pag. 247 (tradotto dalla versione inglese)

“Secondo Gerod, ogni persona è un’anima, creata di Luce che sceglie di incarnarsi; molte anime si sono reincarnate molte volte. Gerod ha spiegato che ogni anima é ancora ancorata nella Sorgente Divina quando si incarna. É come se avesse un pezzo di se stessa ancorata nella Sorgente Divina che la guida nella vita e che la richiama a CASA alla morte. Quando decide di incarnarsi, l’anima accetta di entrare in un campo limitato di consapevolezza nel quale un velo separa la consapevolezza della Luce con quella dell’esistenza umana. In pratica, quando l’anima entra nel corpo, dimentica. Secondo Gerod questa fase di dimenticanza di cosa sia la Luce non é una punizione, allontanamento dal Paradiso e neppure separazione dalla Luce. L’anima accetta questa condizione in quanto é  quella necessaria per creare quelle condizioni nella quali l’anima sperimenterá la libertá di scelta.  L’anima impara a crescere nella consapevolezza della Luce. Al termine di tutto il processo, il fine ultimo di ogni anima é quello di risvegliare coscientemente l’appartenenza all’Unione con Dio. Senza questo velo, l’anima non avrebbe la possibilitá di superare delle sfide e ostacoli. Una persona che si trovasse nella condizione di essere pienamente consapevole della Luce dell’Anima, non sperimenterebbe mai un problema, o prenderebbe alcuna decisione”.

“Secondo Gerod, molte anime impiegano molte vite per raggiungere questo risveglio. Ogni anima porta con sé la conoscenza della Luce ma anche l’esperienza accumulata nel corso delle varie rincarnazioni. Come pure per la Luce, il velo previene anche la conoscenza diretta di queste informazioni relative alle diverse reincarnazioni”.

“L’anima sceglie ogni vita for motivi particolari e specifici. Ogni anima porta con sé un progetto di molte vite che, come un codice sequenziale, sono state pianificate con il fine di risvegliare l’anima. La nostra anima cresce e si espande attraverso l’esperienza. Ogni anima, prima di incarnarsi, sceglie i propri genitori, il proprio corpo, il tempo e luogo di nascita, le circostanze della propria vita. L’anima potrá usufruire dell’aiuto  degli spiriti guida. Inoltre l’anima sceglie le relazioni principali di quella vita, eventi, difficoltá che la persona sperimenterá durante quella vita. Questo non significa che la persona vivrá la vita esattamente come é stato pianificato. Una volta che l’anima si é incarnata, avrá sempre il libero arbitrio.

 


  1. Ian Stevenson, “Bambini che ricordano altre vite”, Edizioni Mediterranee, 1991

  2. Peter Watson Jenkins & Toni Ann Winninger, Exploring Reincarnation- A study guide from the Masters of the Spirit World, Celestial Voices inc., 2011
  3. Angelo Bona, “Il Palpito dell’Uno – L’Ipnosi Regressiva e i colloqui con i Maestri Ascesi”, Oscar Mondadori, 2014
  4. Tomas Zinser, “Soul-Centered Healing – A Psychologist’s Extraordinary Journey into the Realms of Sub-Personalities, Spirits and Past Lives”, Union Street Press, 201

Ipnosi Regressiva

L’ipnosi è uno stato alterato di coscienza tramite il quale la persona ha la possibilità di concentrare la propria attenzione all’interno e di aprirsi a memorie del subconscio e esperienze transpersonali. Questa tecnica può essere utilizzata per accedere alle vite passate, nella regressione alla vita tra le vite o con l’uso di suggerimenti per una vasta gamma di tecniche comportamentali e di rilassamento.

Quando la persona si trova in uno stato alterato di coscienza, è possibile guidarla all’esperienza di una vita passata. Questo offre alla persona la possibilità di vedere gli schemi che stanno dietro l’illusione e la confusione della vita presente, permettendo cosí di portare illuminazione nella propria vita corrente.

L’Ipnosi Regressiva utilizza stati alterati di coscienza che permettono alla persona di rilasciare e risolvere situazioni traumatiche e conflitti che risalgono al passato e che hanno inconsciamente influenzato il proprio benessere mentale, fisico ed emotivo. Il cliente è guidato a memorie della vita presente e vite passate. Un’emicrania, un dolore alla schiena o un problema al ginocchio possono essere ricondotti ad un vecchio incidente o trauma vissuto nell’ infanzia. Un mal di gola cronico può essere il risultato di uno strangolamento, impiccamento o strozzamento avvenuti in una vita passata. La Regressione Terapeutica permette di lavorare sui residui energetici a livello somatico, psicologico e spirituale derivanti dal passato che sono la causa dei problemi che vengono a manifestarsi nella vita corrente. Permette di trasformare questi residui energetici in un modo completamente sicuro e strutturato.

 

Regressione spirituale di Vita tra le Vite

Attraverso l’utilizzo dell’ipnosi, la persona viene guidata alle memorie dell’anima che risiedono tra una vita passata e la vita presente. Questo è un cammino spirituale che permette alla persona di ottenere piena conoscenza della fase di preparazione dell’anima alla vita e lo scopo della vita stessa. E’ il risultato di 30 anni di ricerca del Dr. Michael Newton, l’autore di ‘Il viaggio dell’anima’ (Journey of Souls) e altri professionisti in materia LBL.

L’obiettivo dell’ipnosi regressiva

Andy Tomlinson, nel suo libro “Healing The Eternal Soul”, spiega che nel processo terapeutico offerto dall’ipnosi regressiva, la persona viene accompagnata indietro nel tempo e ad esplorare le fasi salienti di quella che viene presentata come un’esperienza di una vita passata. La stessa persona viene incoraggiata a rivivere i conflitti che affondano le radici in una o piú vite passate, e che sono stati fino a quel momento inaccessibili a livello conscio.

Spesso si incontrano eventi di vite passate che influenzano e distorcono la nostra stabilitá mentale e emozionale nella vita presente: la guarigione di queste memorie porta molto spesso alla guarigione dei relativi stati mentali e emozionali della vita attuale.

 

Alcune ricerche nel campo dell’ipnosi regressiva

Il dottor Ron Van Maesen ha svolto ricerche rivoluzionarie utilizzando l’ipnosi regressiva con pazienti afflitti da disturbi considerati incurabili dalla psicoterapia. Il primo  studio era rivolto a pazienti che presentavano la sindrome di Tourette, una malattia caratterizzata da comportamenti ripetitivi involontari, solitamente considerata cronica e incurabile dalla neuropsichiatria.

Alla ricerca hanno partecipato dieci membri dell’Associazione Olandese per la Terapia della Regressione, che hanno monitorato ventidue pazienti di etá compresa tra i nove e i cinquanta due anni. Tutti i pazienti all’epoca della ricerca erano sotto cura medica per controllare i loro tic. Dieci dei ventidue pazienti portarono a termine la terapia di ipnosi regressiva di un anno, di cui cinque riferirono che i tic dell’apparato motorio e quelli vocali erano per la grande parte scomparsi o erano molto meno frequenti. I rimanenti cinque sospesero l’utilizzo dei farmaci.

Nello studio di Helen Wambach si pubblicano i risultati di un sondaggio eseguito su ventisei tereapeuti specializzati nella regressione delle vite passate, i quali hanno lavorato con, in totale, 17.350 pazienti. Di questi, il 63% é molto migliorato nei sintomi fisici, mentre il 40% é migliorato nell’area delle relazioni personali.  Molti di questi pazienti si sono rivolti all’ipnosi regressiva solo dopo che altri metodi terapeutici si erano giá dimostrati  insoddisfacenti.

Lavorare sui problemi con l’Ipnosi Regressiva

Queste e altre ricerche forniscono un’indicazione della vasta gamma di problemi con cui l’ipnosi regressiva fornisce risultati concreti.

  • Insicurezza: puó derivare da una vita passata nella quale si è stati abbandonati e si è morti da piccoli, oppure si é perso un consorte in guerra o per una malattia.
  • Depressione: la sensazione di essere impotenti e senza speranza puó scaturire da una vita passata in cui si é stati schiavi o si è morti di fame durante una carestia.
  • Fobie o paure irrazionali: molte fobie possono scaturire da ricordi di questa vita, come episodi dell’infanzia. I traumi delle vite passate possono comprendere invece la morte per annegamento, soffocamento, incendi, animali e armi da taglio.
  • Pensieri intrusivi e ossessivi: il pensiero ossessivo ‘devo lavarmi’ potrebbe derivare, per esempio, da una morte traumatica avvenuta in mezzo al lerciume della Prima Guerra Mondiale. Oppure un altro pensieri ossessivo come ‘devo controllare ossessivamente se ho fatto questa cosa” può essere frutto di una vita passata in cui la propria incuria ha causato la perdita di una persona cara.
  • Sogni ricorrenti o disturbanti: possono derivare da una vasta gamma di vite passate irrisolte.
  • Senso di colpa e mortificazione: spesso il pensiero ‘é tutta colpa mia’ proviene da vite passate in cui si sono condotte delle truppe al massacro, oppure si è uccisa una persona amata o la si é tradita.
  • Attacchi di panico: possono derivare da situazioni in cui ci si è sentiti in pericolo di vita, ad esempio uno stupro, torture, interrogatori, tradimenti.
  • Sentirsi soli e isolati dagli altri: possono derivare da vite passate in cui siamo stati banditi da comunitá religiose, tribú, villaggi.
  • Ripetuti fallimenti nelle relazioni: possono derivare da problemi relazionali avuti nelle vite passate, come ad esempio tradimenti da parte di persone care, dinamiche vittima/carnefice, o violenze subite da piccoli.
  • Attacchi di collera: possono essere ricondotti alla perdita della famiglia e dei beni a causa di invasioni, torture, tradimenti e estromissioni ingiuste da una comunitá.

Tratto dal libro di Andy Tomlinson

 


Giacarlo Serra lavora come operatore olistico indipendente e insegnante di materie olistiche a Londra e in Italia. Si occupa principalmente di Counselling Olistico, Reiki, Ipnosi Regressiva, Ipnoterapia e Spirit Release. 

Per richiedere consulenze private e informazioni sui corsi consultare www.giancarloserra.net e www.giancarloserra.org

 


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